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Come cambiano la cessione del credito e i bonus edilizi con il DL 11/2022

Cessione del credito aprile 2023. Tabella di sintesi e risposte definitive notizie ediliziaProroga del Superbonus al 110% per le villette, detrazione e credito di imposta in 10 anni per gli interventi agevolati, cessione del credito e sconto in fattura: le nuove regole per l’edilizia libera e le varianti. 

Vedi anche: Giornale dei lavori per smartphone e tablet

Sintesi novità sul Superbonus e i bonus edilizi Aprile 2023

TemaNovità
Proroga Superbonus 110% per le villetteFino al 30 settembre 2023, a condizione che al 30 settembre 2022 risulti realizzato almeno il 30% dell’intervento complessivo
Detrazione e credito di imposta in 10 anniPer le spese sostenute nel 2022, su opzione del contribuente, per il Superbonus, il sismabonus, il sismabonus acquisto e il bonus 75% barriere architettoniche
Cessione del credito e sconto in fatturaDal 2023, numero di passaggi da 4 a 5; possibilità di optare anche per l’edilizia libera e le varianti; remissione in bonis entro il 30 novembre 2023 con sanzione di 250 euro
Crediti Superbonus ed emissione di BTPPossibilità di cedere fino al 10% dei crediti acquistati al MEF, che emetterà dei BTP a partire dal 1° gennaio 2028
Bonus edilizi, SAL e visto di conformitàNon è necessario rispettare le regole sui SAL; non è obbligatorio indicare le spese per il visto di conformità nel computo metrico e nelle asseverazioni
Superbonus, bonus edilizi e obbligo di SOALa soglia di 516mila euro si riferisce al singolo contratto di appalto o subappalto; l’attestazione può essere acquisita fino al 1° gennaio 2023

Chi può fruire del Superbonus al 110% per le villette?

Il Superbonus al 110% per le villette è stato prorogato fino al 30 settembre 2023, a condizione che al 30 settembre 2022 risulti realizzato almeno il 30% dell’intervento complessivo. Possono fruire di questa agevolazione i proprietari o i comproprietari di unità immobiliari unifamiliari o funzionalmente indipendenti, che effettuano interventi di efficientamento energetico o di riduzione del rischio sismico.

Come si può utilizzare la detrazione e il credito di imposta in 10 anni?

Per le spese sostenute nel 2022, relative ad interventi agevolati con il superbonus, il sismabonus, il sismabonus acquisto e il bonus 75% per le barriere architettoniche, la detrazione e il credito di imposta possono essere ripartiti, su opzione del contribuente, in 10 anni invece che in 4. L’opzione è irrevocabile e deve essere esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta 2023.

Quali sono le nuove regole per la cessione del credito e lo sconto in fattura?

La cessione del credito e lo sconto in fattura sono due modalità alternative alla detrazione fiscale, che consentono di trasferire il credito di imposta derivante dagli interventi agevolati a terzi soggetti. Dal 2023, il numero totale di passaggi per la cessione del credito passerà da 4 a 5. Dopo la prima cessione, che resta libera, si potranno operare 3 cessioni a favore di banche, intermediari finanziari e assicurazioni.

Le banche potranno sempre cedere i crediti ai clienti con Partita Iva, che dopo aver acquistato il credito non potranno cederlo a loro volta. Inoltre, è possibile optare per la cessione del credito e lo sconto in fattura anche nell’ambito degli interventi di edilizia libera, agevolati con i bonus edilizi diversi dal Superbonus, per i quali al 16 febbraio 2023 sono stati effettuati pagamenti o stipulati accordi vincolanti tra le parti per la fornitura di beni da installare.

Cos’è la CILA e quando serve?

La CILA è la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, un documento che attesta la conformità urbanistica ed edilizia degli interventi di ristrutturazione edilizia che non comportano modifiche delle volumetrie e delle superfici delle unità immobiliari. La CILA serve per comunicare al Comune l’inizio dei lavori e deve essere presentata almeno 15 giorni prima dell’avvio degli stessi.

La CILA deve essere redatta da un professionista abilitato e deve essere corredata da una relazione tecnica, una planimetria e una asseverazione del rispetto delle norme vigenti. La CILA non è soggetta a pagamento di diritti di segreteria o di oneri di urbanizzazione.

Come comunicare l’opzione di sconto o cessione dopo il 31 marzo 2023?

Se si intende optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito per gli interventi agevolati con il Superbonus o gli altri bonus edilizi, ma non si è riusciti a comunicarlo all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo 2023, si può usufruire della remissione in bonis. Si tratta di una sanatoria che consente di regolarizzare la propria posizione entro il 30 novembre 2023, pagando una sanzione di 250 euro.

Questa possibilità è valida anche se non si è ancora concluso l’accordo di cessione del credito con la banca, purché si tratti di banche, intermediari finanziari o assicurazioni autorizzati ad operare in Italia.

Come utilizzare i crediti Superbonus se si ha esaurito la capienza fiscale?

Se si è acquistato un credito Superbonus relativo a spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, ma non si ha più spazio fiscale per utilizzarlo in compensazione, si può optare per una soluzione alternativa. Si può infatti cedere fino al 10% del credito acquistato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, che emetterà dei buoni del tesoro poliennali a partire dal 1° gennaio 2028.

Questa possibilità è riservata a banche, imprese appartenenti a un gruppo bancario, intermediari finanziari e assicurazioni autorizzati ad operare in Italia.

Quali sono le regole sui SAL e sul visto di conformità per i bonus edilizi?

Per gli interventi agevolati con i bonus edilizi diversi dal Superbonus, non è necessario rispettare le regole sui SAL (stati di avanzamento lavori), che invece sono previste per il Superbonus. Inoltre, non è obbligatorio indicare le spese per il rilascio del visto di conformità nel computo metrico e nelle asseverazioni. Il visto di conformità è un documento che certifica la veridicità dei dati contenuti nella dichiarazione dei redditi relativa agli interventi agevolati.

Come semplificare la gestione del cantiere con il Superbonus e i bonus edilizi?

Per affrontare gli interventi di ristrutturazione edilizia con il Superbonus e i bonus edilizi, è essenziale avere a disposizione degli strumenti efficaci e innovativi. myAEDES è un gestionale per Android, iOS, Windows e Mac che ti permette di redigere il giornale dei lavori, il verbale di sopralluogo, il verbale CSE e le checklist personalizzate in modo rapido e intuitivo. Con myAEDES puoi archiviare le foto di cantiere nello spazio in cloud illimitato, collaborare in tempo reale con i tuoi colleghi e condividere report di cantiere professionali con i tuoi clienti. myAEDES è la soluzione ideale per ottimizzare i tempi, ridurre gli errori e migliorare la qualità del tuo lavoro.