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Tra tutti i decreti pubblicati di recente nel vorticoso mondo dei bonus edilizi e delle costruzioni, ce n’è uno – il Sostegni-Ter, n. 4/2022 convertito definitivamente dalla legge 25/2022 – che i professionisti tecnici e tutti coloro che lavorano in cantiere, direttore dei lavori in primis, ma anche CSE visto l’impatto del ‘discorso CCNL edilizia’ di cui parleremo dopo, devono conoscere molto bene.

false asseverazioni in cantiere per cessione del credito - myAEDES

In particolare, per chi assevera la congruità dei costi, chi dirige un cantiere e chi, comunque, deve soprassedere a lavori edilizi che beneficeranno – o sono atti a beneficiare – di un bonus edilizio, Superbonus o altro che sia, è assolutamente necessario avere a mente le 4 novità principali del DL Sostegni-Ter.

Cessione del credito: massimo 3 (1+2)

Articolo di riferimento: 28.

Novità: se si usufruisce delle detrazioni per interventi edilizi sotto forma di sconto sul corrispettivo (cd. sconto in fattura, a sua volta cedibile la prima volta ‘liberamente’) ovvero si opta per la trasformazione delle detrazioni in crediti d’imposta cedibili (cd. cessione del credito), è possibile effettuare 2 ulteriori cessioni, ma solo a:

  • banche,
  • intermediari finanziari e società appartenenti a un gruppo bancario vigilati,
  • imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia,

ferma restando l’applicazione delle norme in materia di antiriciclaggio per ogni cessione intercorrente tra i predetti soggetti, anche successiva alla prima.

Quindi: la prima cessione (del credito, o dello sconto in fattura) è ‘libera’, senza vincoli (esempio classico: lavori edilizi con potenziale Superbonus per efficientamento energetico – si può cedere il credito all’impresa/professionista che sta eseguendo i lavori, oppure è possibile farsi scontare la fattura e cedere il credito), la seconda e la terza sono vincolate (esempio classico: l’impresa/professionista potrà cedere solo a uno dei soggetti qualificati, che a sua volta potrà cedere solo a uno dei soggetti qualificati, in capo al quale il credito si cristallizzerà definitivamente).

NB 2 – Lo sconto in fattura non è il primo passaggio dell’1+2. La norma consente cioè di effettuare un primo passaggio libero dopo lo sconto in fattura, quindi il fornitore che ha acquisito il credito può cederlo a chiunque e costui poi può cederlo solo a soggetti controllati.

Sanzioni per false asseverazioni

Articolo di riferimento: 28-bis

Novità: inasprimento delle sanzioni penali per chi commette una truffa, con responsabilità penale specifica per chi (professionisti tecnici inclusi) redige asseverazioni false.

Riassumendo:

  • il tecnico abilitato che, nelle asseverazioni di cui al comma 13 e all’articolo 121, comma 1-ter, lettera b) del DL Rilancio, espone informazioni false o omette di riferire informazioni rilevanti sui requisiti tecnici del progetto di intervento o sulla effettiva realizzazione dello stesso ovvero attesta falsamente la congruità delle spese, è punito con la reclusione da 2 a 5 anni e con la multa da 50.000 euro a 100.000 euro;
  • se il fatto è commesso al fine di conseguire un ingiusto profitto per se’ o per altri la pena è aumentata.

Polizze assicurative dedicate (una per ogni ‘intervento’)

Articolo di riferimento: 28-bis

Novità: il massimale delle polizze assicurative che i tecnici che asseverano o attestano i lavori sono tenuti a sottoscrivere, per ogni intervento, deve essere pari all’importo dei lavori stessi.

Quindi, è stata soppressa – rispetto a prima – la previsione di un importo non inferiore a 500.000 euro: in particolare la norma stabilisce che i soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni sono tenuti a stipulare una polizza di assicurazione della responsabilità civile per ogni intervento comportante attestazioni o asseverazioni, con massimale pari agli importi dell’intervento oggetto delle predette attestazioni o asseverazioni.

No CCNL Edilizia, no Superbonus (dal 27 maggio 2022)

Articolo di riferimento: 28-quater

Novità: ai fini dell’elevamento dei livelli di sicurezza sul lavoro e della formazione ad essa inerente, è stato introdotto – con riferimento ai lavori edili avviati successivamente al 27 maggio 2022 – il principio secondo cui alcuni benefici (tra i quali gli sconti fiscali) sono riconosciuti esclusivamente se:

  • nell’atto di affidamento dei lavori e
  • nelle fatture emesse in relazione all’esecuzione dei lavori

è indicato che questi ultimi sono eseguiti da datori di lavoro che applicano i contratti collettivi di lavoro del settore edile, nazionale e territoriali, stipulati dalle associazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Le norme in esame riguardano i lavori edili che siano di importo superiore a 70.000 euro e che rientrino nell’allegato X del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., ovverosia:

  • lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, compresi gli scavi e il montaggio/smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di ingegneria civile;
  • la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici;
  • le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro.

L’importanza del verbale di sopralluogo durante una contestazione o un’ispezione

Il comparto edile sta crescendo spinto dal Superbonus 110%. Tutti i professionisti del settore sono travolti da una mole di lavoro che lascia poco spazio agli errori, tanto meno alla risoluzione degli stessi.

Il numero di foto scattate durante il sopralluogo è triplicato. Il motivo è presto detto. Tramite una foto scattata durante l’applicazione di un intonaco specifico o di uno strato di un cappotto, i committenti si rassicurano circa l’uso di un materiale e gli ispettori possono avere una prova non invasiva che i prodotti utilizzati rientrano in quelli per cui è stato applicato lo sconto in fattura.

Con l’app myAEDES, le foto scattate vengono salvate automaticamente in cloud e impaginate insieme alle note, ai presenti e alle firme in un verbale di sopralluogo elegante e professionale, subito condivisibile con committenti e ispettori.

Per la loro tutela un numero sempre crescente di professionisti e imprese edili sta adottando un gestionale completo di app in grado di garantire la compilazione verbali, giornali e SAL istantanei e di archiviarli per sempre nel cloud.

In questa pagina entriamo nel dettaglio della digitalizzazione dei cantieri e di come molte contestazioni vengono poi risolte mediante strumenti per il monitoraggio del cantiere e la realizzazione di verbali dettagliati.

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