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La CILA in sanatoria è una pratica edilizia che consente di mettere in regola gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo che non hanno richiesto il permesso di costruire, la SCIA o l’edilizia libera, ma che sono stati realizzati senza presentare la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) prima o durante i lavori

cila in sanatoria quando è obbligatoria, come e perchèIn questo articolo vedremo quando, come e perché serve la CILA in sanatoria, quali sono i costi e le sanzioni previste e come può aiutarti l’app myAEDES per gestire al meglio le tue pratiche edilizie.

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Quando serve la CILA in sanatoria?

La CILA in sanatoria serve per regolarizzare le opere edilizie che rientrano nei casi previsti dall’art. 6-bis del Testo Unico per l’Edilizia (DPR 380/01), ovvero:

  • interventi di manutenzione straordinaria leggera, che non comportano modifiche delle parti strutturali dell’edificio, della sua volumetria o della sua destinazione d’uso;
  • interventi di restauro o risanamento conservativo, che non alterano la forma e la sostanza dell’edificio, ma ne ripristinano le funzionalità e le caratteristiche originarie;
  • interventi di demolizione e ricostruzione con la stessa sagoma, volume e superficie dell’edificio preesistente, purché non siano interessate parti vincolate o tutelate.

La CILA in sanatoria può essere presentata in tre situazioni:

  • assenza di CILA iniziale: se hai realizzato gli interventi senza presentare la CILA prima dell’inizio dei lavori;
  • CILA in corso di esecuzione o tardiva: se hai presentato la CILA dopo aver iniziato i lavori o se hai apportato delle modifiche al progetto originario;
  • acquisto di un immobile non regolarizzato: se hai acquistato o stai per acquistare un immobile che è stato oggetto di interventi per i quali non è stata presentata la CILA dal precedente proprietario.

Come si presenta la CILA in sanatoria?

Per presentare la CILA in sanatoria devi seguire una procedura specifica, che può variare a seconda delle normative regionali o comunali. In generale, devi:

  • raccogliere la documentazione necessaria: atto di proprietà dell’immobile, copia dei documenti d’identità dei proprietari, planimetria catastale, relazione tecnica descrittiva degli interventi, elaborati grafici asseverati da un tecnico abilitato;
  • compilare il modulo della CILA in sanatoria: puoi scaricarlo dal sito del Comune o della Regione oppure utilizzare un software apposito;
  • pagare il bollettino postale relativo al contributo per l’istruttoria comunale: l’importo varia a seconda del Comune e del tipo di intervento;
  • inviare la documentazione al Comune tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) o consegnarla direttamente all’ufficio tecnico comunale.

Perché serve la CILA in sanatoria?

La CILA in sanatoria serve per evitare le sanzioni previste per la mancata presentazione della CILA prima o durante i lavori. Queste sanzioni sono:

  • una multa pari a 1.000 euro, ridotta a 333 euro se la CILA viene presentata spontaneamente prima della contestazione da parte del Comune;
  • l’obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi se gli interventi non sono conformi alle norme urbanistiche ed edilizie vigenti;
  • l’impossibilità di vendere o trasferire l’immobile se non è regolarizzato.

La CILA in sanatoria ha una validità di 5 anni dalla data di presentazione. Se entro questo termine il Comune non contesta nulla, si presume che gli interventi siano conformi alle norme e si acquisisce il titolo abilitativo definitivo.

Casi in cui è obbligatoria la CILA in sanatoriaModalità di applicazioneRiferimenti normativi
Assenza di CILA inizialePresentare la CILA in sanatoria entro 30 giorni dalla data di ultimazione dei lavoriArt. 6-bis, comma 1, lettera a), DPR 380/01
CILA in corso di esecuzione o tardivaPresentare la CILA in sanatoria entro 30 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o dalla data di presentazione della CILA originariaArt. 6-bis, comma 1, lettera b), DPR 380/01
Acquisto di un immobile non regolarizzatoPresentare la CILA in sanatoria entro 90 giorni dalla data di stipula del rogito notarileArt. 6-bis, comma 1, lettera c), DPR 380/01

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Un altro servizio offerto dall’app myAEDES è il monitoraggio delle attività di cantiere tramite uno scadenzario delle lavorazioni. Questo strumento ti permette di organizzare e gestire al meglio il tuo cantiere, assegnando le attività quotidiane a te stesso o ad altri operai e collaboratori. Ogni attività ha una data di inizio e di fine, una priorità e una descrizione. Inoltre, puoi allegare foto e documenti relativi all’attività, per rendere più chiaro il compito da svolgere.

Gli assegnatari delle attività riceveranno una notifica che li informerà delle loro mansioni, della scadenza e degli allegati disponibili. In questo modo, potrai avere sempre sotto controllo lo stato di avanzamento dei lavori, verificare la qualità delle prestazioni e risolvere eventuali problemi o imprevisti.

Inoltre, con myAEDES puoi usufruire di altri servizi utili per la tua attività edilizia, come:

  • il calcolo dei costi e dei tempi di realizzazione degli interventi, per avere una stima preventiva e un piano di lavoro dettagliato;
  • la gestione dei cantieri, con la possibilità di monitorare l’avanzamento dei lavori, assegnare i compiti ai collaboratori, comunicare con i clienti e i fornitori;
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