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Tra le diverse problematiche dovute alle complicazioni burocratiche che i professionisti dell’edilizia devono pazientemente sopportare, ultimamente si sta facendo largo una nuova categoria incredibilmente insidiosa poiché in modo lento e costante riesce a mettere alla prova progettisti, tecnici, DL e imprese edili costringendoli ad accollarsi l’onere della prova per dimostrare che i lavori siano stati eseguiti effettivamente come prestabilito. 

Stiamo parlando del cliente che non si fida. 

committente diffidente myAEDES

Il committente ha potere decisionale e di spesa. In virtù di questi poteri ha facoltà di scegliere tutti i professionisti da coinvolgere nel cantiere: progettista, direttore lavori, responsabile della sicurezza, ditte e artigiani.

Purtroppo, non tutti i committenti sono in grado di valutare i propri limiti discrezionali dovuti all’ incompetenza nella gestione di un cantiere edile, per questo la diffidenza iniziale può lasciare spazio alla sfiducia nei confronti di un professionista.

Le fasi della sfiducia del committente 

  • In fase di progettazione il committente è totalmente accondiscendente
  • Dopo i primi render, il committente, scaricando la responsabilità su terzi soggetti (principalmente i familiari), chiede delle revisioni al progetto
  • Se le richieste non vengono pienamente soddisfatte è possibile che nel prossimo incontro il committente venga accompagnato da uno o più familiari che vorrebbero affermare in modo ancor più chiaro e diretto le loro perplessità
  • Il committente inizia a relazionarsi direttamente con gli operai dell’impresa edile, imponendo le sue personali e discutibili decisioni
  • In sua assenza, il committente inizia a chiedere foto sui progressi dei lavori e in caso di dubbi solleva contestazioni sui materiali utilizzati, volendosi accertare che gli stessi siano della tipologia indicata.

Cosa può fare il professionista

Quando i problemi sono circoscritti alla scomoda presenza di terzi familiari, amici o vicini che in fase di progettazione, provano a osteggiare le decisioni dei professionisti, il consiglio è quello di non elevarsi a luminare della materia che non prenderà mai sul serio le considerazioni di un committente.

Come avviene in ogni lavoro, bisogna mantenere un grado di vicinanza con il committente e con le persone di cui si fida.

Se il problema invece è la totale sfiducia sulle modalità di svolgimento delle lavorazioni o sulle tipologie di materiali impiegati è possibile che il committente possa sollevare numerose contestazioni in grado di mettere alla prova il proseguo di una sana collaborazione. 

L’importanza del verbale di sopralluogo durante una contestazione o un’ispezione

Il comparto edile sta crescendo spinto dal Superbonus 110%.

Tutti i professionisti del settore sono travolti da una mole di lavoro che lascia poco spazio agli errori, tanto meno alla risoluzione degli stessi.

Il numero di foto scattate durante il sopralluogo è triplicato. Il motivo è presto detto. Tramite una foto scattata durante l’applicazione di un intonaco specifico o di uno strato di un cappotto, i committenti si rassicurano circa l’uso di un materiale e gli ispettori possono avere una prova non invasiva che i prodotti utilizzati rientrano in quelli per cui è stato applicato lo sconto in fattura.

Con l’app myAEDES, le foto scattate vengono salvate automaticamente in cloud e impaginate insieme alle note, ai presenti e alle firme in un verbale di sopralluogo elegante e professionale, subito condivisibile con committenti e ispettori.

Per la loro tutela un numero sempre crescente di professionisti e imprese edili sta adottando un gestionale per PC e MAC completo di app per smartphone e tablet in grado di garantire la compilazione verbali, giornali e SAL istantanei e di archiviarli per sempre nel cloud.

Per chi è indicato il gestionale myAEDES?

  • Per i DL o CSE che vogliono collaborare a uno o più cantieri, mettendo in condivisione tutti i tuoi verbali di sopralluogo o verbali CSE completi di foto con committenti o altri professionisti;
  • per le imprese edili che devono gestire più cantieri in contemporanea e devono poter monitorare le percentuali di avanzamento dei lavori, i presenti sui singoli cantieri e il progresso delle lavorazioni. 

Quanto costa il gestionale myAEDES?

Abbiamo pensato di offrire le funzioni di myAEDES fino a 3 cantieri gratuitamente per tutti.

Se invece gestisci più di 3 cantieri, se vuoi aggiungere dei collaboratori, se necessiti di personalizzare i tuoi modelli di verbale o checklist o se vuoi importare un computo metrico all’interno di myAEDES, puoi scriverci una email cliccando qui e chiederci una DEMO GRATUITA di 15 minuti. Indicaci il giorno e l’ora a te più comodi e riceverai una conferma in meno di 24 ore da una nostra consulente. 

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