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C’è un decreto interministeriale molto importante e assolutamente da conoscere per i direttori dei lavori dei cantieri edili, visto che entrerà in vigore il prossimo 5 novembre: si tratta del DM a firma MISE e MEF n.154 del 20 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del 21 ottobre scorso, che approva lo schema tipo di polizza indennitaria decennale a beneficio dell’acquirente per l’assicurazione dell’immobile.

polizza assicurativa decennale contro i vizi dell’operaIl provvedimento contiene il “Regolamento recante il contenuto e le caratteristiche della polizza di assicurazione e il relativo modello standard, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122“, compresi i modelli standard per la redazione della polizza (scheda tecnica e asseverazione).

Questo decreto, che quindi rientra dentro la categoria “immobiliare”, fa ‘coppia’ col recente decreto del Ministero della Giustizia n.125 del 6 giugno 2022, pubblicato in GU lo scorso 24 agosto sul rilascio della fideiussione da parte del costruttore, e fa parte del ‘pacchetto’ delle garanzie ex d.lgs. 122/2005 sopracitato per chi acquista un immobile in costruzione.

Polizza assicurativa (fideiussione) decennale: cos’è

Il decreto approva quindi lo schema tipo di polizza indennitaria decennale a beneficio dell’acquirente per l’assicurazione dell’immobile.

Tale polizza/fideiussione (i cui riferimento sono indicati e contenuti nell’Allegato A al decreto) dovrà essere sottoscritta sia dal costruttore che dall’acquirente, e rappresenterà una vera e propria ‘assicurazione’ contro i vizi (difetti) dell’opera edilizia: in tal caso, il compratore potrà far valere i propri diritti al rimborso/indennizzo.

E’ importante sottolineare che le clausole previste nel modello standard costituiscono contenuto minimo della polizza assicurativa e possono essere modificate dalle parti solo in senso più favorevole per il beneficiario.

Dentro la polizza: dai massimali alle franchigie

Il decreto dispone che, restando ferme le franchigie, le limitazioni e le condizioni, le parti determinano la somma assicurata e i massimali in modo tale da apprestare una garanzia a copertura dei rischi e dei danni di cui all’art.1669 del codice civile e dell’articolo 4 del decreto legislativo n. 122 del 2005.

Resta salvo il diritto dell’acquirente di agire in giudizio contro il costruttore, ai sensi dell’art.1669 del codice civile, per il risarcimento del residuo danno che risulti non coperto dall’indennizzo a causa del limite della somma assicurata per ciascuna partita, del limite massimo della somma assicurata alla partita 1, nonché per effetto delle altre condizioni e limitazioni apposte nel contratto assicurativo tipo.

I modelli: scheda tecnica e attestazione di conformità

A livello operativo, si legge nel provvedimento, per semplificazione le procedure di attivazione della copertura assicurativa il contraente e l’assicuratore compilano e sottoscrivono:

All’atto del rogito il contraente presenta copia della polizza e copia dell’«Attestazione di Conformità».

L’Assicuratore rilascia copia dell’«Attestazione di Conformità» al notaio che ne fa richiesta.

Attenzione: per quali polizze valgono le regole?

Le nuove regole valgono solo per le polizze indennitarie decennali stipulate successivamente alla data della sua entrata in vigore (cioè dal 5 novembre 2022 in poi), ferma restando la facoltà per il contraente di richiedere l’adeguamento della polizza assicurativa già stipulata in conformità ai requisiti di cui al presente decreto, con oneri a proprio carico e nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia.