Skip to main content

In materia di Superbonus e altri bonus edilizi, in particolare Bonus Facciate 60% e Bonus Ristrutturazioni 50%, è d’obbligo segnalare – ed allegare – il recente documento che ANCE e CNI hanno redatto e contenente alcune FAQ ricorrenti in materia di sicurezza nei cantieri caratterizzati dalla fruizione di un bonus edilizio.

FAQ AnceCni myAEDES

Il documento, peraltro, contiene anche uno schema delle disposizioni di cui al capo I del Titolo IV del d.lgs. 81/2008 (TU Sicurezza) e alcune definizioni utili per la lettura del documento.

Specifiche del documento

Elaborato nell’ambito del Protocollo di intesa in materia di sicurezza sul lavoro stipulato tra ANCE e CNI, rinnovato nel gennaio 2021, il documento è frutto della collaborazione con la Direzione Relazioni Industriali, la Direzione Politiche Fiscali, la Direzione Edilizia, Ambiente e Territorio, e l’ufficio Tecnologie, normative tecniche e qualità delle costruzioni.

Per CNI hanno partecipato alla stesura del testo l’ing. Gaetano Fede, componente del Consiglio Nazionale – responsabile area sicurezza e prevenzione incendi, l’ing. Stefano Bergagnin, e l’ing. Andrea Galli, entrambi componenti del GdL Sicurezza del Cni.

Sicurezza nei cantieri di ingegneria civile coi bonus edilizi: le coordinate

Nell’introduzione al documento, si evidenzia che il cantiere temporaneo o mobile è definito come “qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato all’allegato X del D. Lgs. n. 81/08”.

Tale definizione è contenuta nel Titolo IV del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.

Le disposizioni del capo I del Titolo IV si applicano nei cantieri temporanei o mobili che rientrano nella summenzionata definizione, pertanto anche nei cantieri che beneficiano di agevolazioni fiscali finalizzate al recupero o al restauro delle facciate esterne degli edifici esistenti (bonus facciate), nonché agli interventi di ristrutturazione edilizia (bonus ristrutturazioni o 110%).

Considerando quanto le lenti siano puntate, oggi, su questo tipo di cantieri, questa pubblicazione si propone di supportare imprese, professionisti e committenti nell’applicazione delle norme specifiche in materia di sicurezza nei cantieri che beneficiano di agevolazioni fiscali.

Quali cantieri?

Facendo riferimento all’Allegato X sopracitato (lavori edili o di ingegneria civile), rientrano nell’ambito di applicazione delle FAQ i cantieri relativi a:

  • lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro;
  • scavi e montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di ingegneria civile.

La verifica dell’idoneità tecnico-professionale

Le FAQ n.5 e n-6 trattano l’idoneità tecnico-professionale ai sensi dell’art.90 e 97 del TUS, sottolineando che la verifica in tal senso viene effettuata:

  • nel primo caso dal committente nei confronti di tutte le imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui all’Allegato XVII;
  • nel secondo caso dall’impresa affidataria nei confronti delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, con le stesse modalità di cui sopra.

Pertanto, andranno esibiti al committente (nel primo caso, in caso di controlli) o all’impresa affidataria (nel secondo caso) i seguenti documenti:

  • iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell’appalto;
  • documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a);
  • documento unico di regolarità contributiva di cui al decreto ministeriale 24 ottobre 2007;
  • dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdirtivi di cui all’articolo 14 del TU sicurezza.

In caso di verifica nei confronti dei lavoratori autonomi, verranno esibiti al committente:

  • iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell’appalto;
  • specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al presente decreto legislativo di macchine, attrezzature e opere provvisionali;
  • elenco dei dispositivi di protezione individuali in dotazione;
  • attestati inerenti la propria formazione e la relativa idoneità sanitaria ove espressamente previsti dal presente decreto legislativo.
  • documento unico di regolarità contributiva di cui al decreto ministeriale 24 ottobre 2007.

NB – Nel primo caso il committente chiede anche alle imprese esecutrici una dichiarazione dell’organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all’INPS), all’INAIL e alle casse edili, nonché una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti.

Bonus edilizi anche per l’installazione di linee-vita

Nella FAQ n. 8 si ricorda che l’installazione di sistemi di sicurezza permanenti, quali i sistemi anticaduta, rientrano nelle lavorazioni complementari all’intervento principale; sarà competenza del tecnico incaricato attestare che il costo sostenuto per l’installazione di tali sistemi è strettamente correlato all’intervento oggetto dei bonus.

Obbligo indicazione preposto

In cantiere le imprese esecutrici devono sempre indicare all’affidatario il personale che svolge le funzioni di preposto. La mancata individuazione dello stesso costituisce inottemperanza alla normativa da parte del datore di lavoro delle imprese (art.55 comma 5 lett. d) TUS), con conseguenti sanzioni e conseguenze penali.

Cantieri con bonus edilizi: le conseguenze per controlli che riscontrano inadempimenti sulla sicurezza

Attenzione: nella FAQ 11 si chiarisce che:

  • le detrazioni fiscali (Superbonus e altri bonus) non saranno riconosciute se non è stata effettuata la Notifica Preliminare agli enti preposti qualora sia obbligatoria (cfr. notifica preliminare nelle “Definizioni”).
  • le detrazioni non saranno riconosciute in caso siano sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi. Per queste violazioni il contribuente non perde l’agevolazione se è in possesso di una dichiarazione della ditta esecutrice dei lavori (resa ai sensi del Dpr 445/2000) che attesta l’osservanza delle suddette norme.

Come gestire la documentazione di molti cantieri con un software

Il tempo è denaro. Per questo ogni minuto speso dopo il sopralluogo per redigere un verbale o aggiornare i costi delle lavorazioni, o trascrivere i presenti ti porterà inevitabilmente via del tempo da dedicare ad altri lavori o alla famiglia.

Con il software per cantieri myAEDES potrai scegliere di impaginare in tempo reale già alla fine del sopralluogo in cantiere il verbale con tutte le foto, le annotazioni, i presenti e le firme.

Per la loro tutela un numero sempre crescente di professionisti e imprese edili sta adottando un gestionale completo di app in grado di garantire la compilazione verbali, giornali e SAL istantanei e di archiviarli per sempre nel cloud insieme a tutte le foto scattate in cantiere.

Per entrare nel software la parola chiave è “semplicità”. Basterà cliccare qui, scaricare l’app e registrarti gratuitamente a myAEDES.

 

 

___________________________

ALLEGATI ARTICOLO: LINK ALLEGATO “Sicurezza nei cantieri che beneficiano di agevolazioni fiscali.”

Scopri se i tuoi cantieri sono al passo nel 2022

FAI IL QUIZ