Skip to main content

La domanda di ristrutturazioni edilizie è in costante aumento a causa del Superbonus 110% tanto che oggi molte imprese edili non possono più anticipare i costi in fattura perché i tempi per i pagamenti delle stesse da parte dello Stato attraverso la cessione dei crediti si stanno allungando. 

stop al superbonus 110% myAEDES

Raggiunto limite nelle richieste di acquisto crediti Superbonus 110%

La domanda di ristrutturazioni edilizie è in costante aumento a causa del Superbonus 110%, tanto che oggi molte imprese edili non possono più anticipare i costi in fattura perché i tempi per i pagamenti delle stesse, da parte dello Stato, attraverso la cessione dei crediti, si stanno allungando. 

A questo si aggiunge che gli istituti finanziari italiani hanno miliardi di crediti in pancia e alcuni non stanno più accettando ulteriori cessioni. I due colossi bancari UniCredit e Intesa Sanpaolo sono in dirittura di chiusura delle piattaforme per l’acquisto dei crediti. 

Intesa ha acquistato bonus edilizi per 4 miliardi di crediti fiscali, ma le richieste pervenute sono pari a 20 miliardi di euro.  UniCredit ha già impegnato 1,2 miliardi.  Anche Poste Italiane, con un plafond disponibile di 9 miliardi, ha registrato solo per lavori di Superbonus richieste per 18 miliardi di euro. 

Gli istituti finanziari più piccoli hanno raggiunto la capienza massima di acquisto di crediti già da un pezzo. 

L’iter legislativo che ci ha portato qui

La questione delle cessioni del credito è stata dibattuta. Nel D.L. n. 4/2022 (Decreto sostegni-ter) e il D.L. n. 13/2022 (decreto frodi), poi abrogato e rimesso in legge di conversione (la n. 25/2022) è stata fermata la pratica delle cessioni infinite oggetto di numerose truffe, imponendo un limite prima a 1, poi a 2 e infine a 1 più 2 cessioni possibili. 

Le cessioni possono essere effettuate a favore di intermediari finanziari e banche (come da albo di cui al decreto legislativo del 1 settembre 1993, n. 385), oltre che a società appartenenti a un gruppo bancario e imprese di assicurazione autorizzate. 

Soluzioni possibili

Al momento la questione non sembra tra le priorità del Governo, ma la possibilità che delle modifiche siano già sul tavolo è concreta. Si parla già di una quarta cessione e di un possibile frazionamento ai propri correntisti anche in maniera frazionata per importo e annualità. 

La giostra inizia a rallentare. I committenti che vogliono ristrutturare e che non possono più rimandare devono prendere in seria considerazione la possibilità di farlo a proprie spese. 

Oggi un tecnico progettista deve essere in grado di fare una valutazione di massima sul committente e sulla sua capacità di poter sostenere il progetto anche in assenza dello sconto in fattura. Il Superbonus 110%, inizia di fatto a rallentare.

L’importanza del verbale di sopralluogo durante una contestazione o un’ispezione

Il comparto edile sta crescendo spinto dal Superbonus 110%. Tutti i professionisti del settore sono travolti da una mole di lavoro che lascia poco spazio agli errori, tanto meno alla risoluzione degli stessi.

Il numero di foto scattate durante il sopralluogo è triplicato. Il motivo è presto detto. Tramite una foto scattata durante l’applicazione di un intonaco specifico o di uno strato di un cappotto, i committenti si rassicurano circa l’uso di un materiale e gli ispettori possono avere una prova non invasiva che i prodotti utilizzati rientrano in quelli per cui è stato applicato lo sconto in fattura.

Con l’app myAEDES, le foto scattate vengono salvate automaticamente in cloud e impaginate insieme alle note, ai presenti e alle firme in un verbale di sopralluogo elegante e professionale, subito condivisibile con committenti e ispettori.

Per la loro tutela un numero sempre crescente di professionisti e imprese edili sta adottando un gestionale completo di app in grado di garantire la compilazione verbali, giornali e SAL istantanei e di archiviarli per sempre nel cloud.

In questa pagina entriamo nel dettaglio della digitalizzazione dei cantieri e di come molte contestazioni vengono poi risolte mediante strumenti per il monitoraggio del cantiere e la realizzazione di verbali dettagliati.

Scopri se i tuoi cantieri sono al passo nel 2022

FAI IL QUIZ