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Decreto rilancio – Tutte le novità per Startup e PMI innovative

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Articolo n. 38 del Decreto Rilancio.
Ecco tutte le novità per il settore Startup.

SOMMARIO

Notizie per le Startup

  1. Per rafforzare gli investimenti in favore delle startup innovative, sono destinate risorse aggiuntive pari a
    100 mln di euro per l’anno 2020 nella forma di finanziamento agevolato.
  2. Per sostenere le startup innovative, anche per facilitarne l’incontro con imprese e gli ecosistemi per
    l’innovazione, sono destinati 10 mln di euro per l’anno 2020 nella forma di agevolazioni a fondo perduto
    finalizzate all’acquisto di servizi prestati da incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels.
  3. Il termine di permanenza nella sezione speciale del registro delle imprese delle startup innovative è
    prorogato di 12 mesi. Eventuali termini previsti a pena di decadenza dall’accesso a incentivi pubblici e per la
    revoca dei medesimi sono prorogati di 12 mesi.
  4. Le agevolazioni per le startup innovative localizzate nel cratere sismico aquilano, previste dal decreto del
    24 settembre 2014 sono riconosciute alle startup localizzate nel territorio dei comuni colpiti dagli eventi
    sismici del 2016 e del 2017.

Fondo di sostegno al venture capital

Per rafforzare gli investimenti a favore delle startup innovative, sono state assegnate risorse aggiuntive
al fondo di sostegno al venture capital, pari a 200 mln di euro per l’anno 2020, per sostenere investimenti
nel capitale a favore di startup innovative e PMI innovative.

Notizie per gli investitori

  1. Al decorrere dell’entrata in vigore della presente disposizione, si detrae dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche un importo pari al 50% della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di una o più startup/PMI innovative. 
  2. La detrazione si applica alle sole startup innovative iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese al momento dell’investimento. 
  3. L’investimento massimo detraibile non può eccedere l’importo di 100 mila euro e deve essere mantenuto per almeno tre anni. L’eventuale cessione, anche parziale, dell’investimento prima del decorso di tale termine comporta la decadenza del beneficio e l’obbligo pe il contribuente di restituire l’importo detratto, unitamente agli interessi legali. 
  4. Entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente articolo, sono individuate le modalità di attuazione delle agevolazioni previste.

Industria dell’intrattenimento digitale

Per sostenere lo sviluppo dell’industria dell’intrattenimento digitale, è istituito il fondo: “First Playable Fund”, con dotazione iniziale di 4 mln di euro per l’anno 2020. 

Il fondo First Playable Fund è finalizzato a sostenere le fasi di concezione e pre-produzione dei videogames, per la realizzazione di prototipi, tramite erogazione di contributi a fondo perduto, riconosciuti nella misura del 50% delle spese ammissibili e per un importo compreso tra 10 mila euro e 200 mila euro per singolo prototipo. 

Le spese ammissibili per l’accesso ai contributi del fondo First Playable Fund sono: 

  • prestazioni lavorative svolte dal personale dell’impresa nelle attività di realizzazione di prototipi;
  • prestazioni professionali commissionate a liberi professionisti o ad altre imprese finalizzate alla realizzazione di prototipi;
  • attrezzature tecniche (hardware) acquistate per la realizzazione dei prototipi;
  • licenze di software acquistate per la realizzazione dei prototipi.
  • In tutti i casi il videogioco deve essere destinato alla distribuzione commerciale.
  • Sono ammessi ai contributi del fondo First Playable Fund le imprese che:
  • abbiano sede legale nello Spazio Economico Europeo;
  • siano soggette a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una sede operativa in Italia, cui sia riconducibile il prototipo di cui al comma 13;
  • abbiano capitale sociale minimo interamente versato e un patrimonio netto non inferiori a diecimila euro, sia nel caso di imprese costituite sotto forma di società di capitale, sia nel caso di imprese individuali di produzione ovvero costituite sotto forma di società di persone;
  • siano in possesso di classificazione ATECO 58.2 o 62.

L’impresa beneficiaria è tenuta a realizzare il prototipo di videogames entro il termine di 18 mesi dal riconoscimento dell’ammissibilità della domanda.

Entro 60 giorni dell’entrata in vigore del presente decreto sono definite:

  • le modalità di presentazione delle domande;
  • i criteri per la selezione delle stesse;
  • le spese ammissibili;
  • le modalità di erogazione del contributo;
  • le modalità di verifica, controllo e rendicontazione delle spese;
  • le cause di decadenza e revoca.
 
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