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Edilizia 4.0: un approccio sensato

operaio con tablet edilizia 4.0 myAEDES gestionale

La trasformazione digitale rappresenterà nei prossimi anni la più grande rivoluzione nel settore dell’edilizia.

Le nuove tecnologie saranno il punto di svolta in tema di efficienza dei progetti, di sicurezza sul lavoro e di produttività degli operai. 

Si tratta comunque di una transizione che richiede uno sforzo da parte di tutti gli operatori del settore che dovranno imparare a sfruttare gli immensi benefici forniti dai dati che miglioreranno la comunicazione, la produttività, la sicurezza e infine l’efficienza dei progetti edili. 

Se per molti la digitalizzazione rappresenta un problema da procrastinare, è bene ricordare quante opportunità sta portando già oggi a migliaia di professionisti e imprese edili (si veda, al solo scopo di esempio, il caso studio dell’Ing. Bottegoni che ha digitalizzato il processo di verbalizzazione dei sopralluoghi) . 

Le nuove tecnologie: da problema a opportunità

La trasformazione dell’industria 4.0 in ambito edile non si limita alla mera adozione di nuove tecnologie connesse con le quali è possibile dialogare in remoto. A monte occorre che professionisti e imprese valutino lo stato dell’arte attuale, quali aree richiedono ancora l’uso di carta e penna per riportare dati e per elaborarli, ripensando all’intera strategia che permetta di anticipare i trend futuri e chiarendo quali sono le azioni necessarie per agevolare il viaggio verso quel futuro. 

Esempi di tecnologie che migliorano l’efficienza

In un settore che è continuamente messo alla prova dalle fluttuazioni dei prezzi dei materiali, aumentare l’efficienza e ridurre i costi controllabili sono più importanti che mai.

Per questo l’utilizzo di droni (UAV) per le riprese aeree e le fotografie permette di rilevare il territorio e aiuta in fase di pianificazione mediante l’uso di software dedicati al mapping digitale topografico a individuare la migliore strategia di costruzione tramite l’uso dei dati. 

Anche sotto il profilo dei software per smartphone o tablet già oggi è possibile quantificare le attività lavorative all’interno del sito di costruzione, quanto personale è stato impiegato e per quanto tempo, quali attrezzature proprie o a noleggio sono state utilizzate e per quante ore, quali macchinari e su quali lavorazioni sono stati adoperati. 

Un giornale dei lavori digitale (scarica qui) è uno strumento Work in Progress (WIP) in grado di monitorare questo è altri parametri permettendo di avere dei rapporti economici istantanei e condivisibili in tempo reale con tutti gli attori. 

Già ampiamente utilizzata è la tecnologia di pianificazione tramite BIM (Building Information Modelling) che abilità tutti i contributori di un progetto a sintetizzare gli aspetti di costo e di materiale in una visione 3D. 

Gli strumenti digitali non solo supportano i budget e le tempistiche del progetto, ma promuovono anche la sicurezza e incidono positivamente sulla motivazione dei lavoratori.

IoT: le tecnologie indossabili 

Smartband (bracciali), smartwatch (orologi), smartring (anelli) sono solo alcuni degli oggetti indossabili e connessi alla rete in grado di monitorare le attività umane e di migliorare le performance tramite la continua analisi dei dati. 

Si prevede che nel 2023 circoleranno 279 milioni di dispositivi di questo tipo. Un sensore attaccato all’elemento di un operaio o a un suo indumento è in grado di rilevare i primi segni di affaticamento e di prevenire il rischio di un incidente. 

Altri sono in grado di monitorare la temperatura corporea e di avvertire in tempo dell’insorgenza di fenomeni di ipotermia inviando un segnale come un suono o una vibrazione che indicano pericolo e informando i supervisori in tempo reale e se necessario richiedere automaticamente i soccorsi.

Conclusioni

Il flusso di informazioni dal cantiere all’ufficio dell’azienda è spesso ritardato, frammentato e incompleto. Molte informazioni fondamentali se non raccolte o raccolte parzialmente e comunicate in al termine del turno di lavoro di un operaio possono causare gravi ritardi nella consegna dei lavori o lo sperpero di risorse per l’acquisto di materiali che, se non immediatamente adoperati, deperiscono. 

La trasformazione digitale può essere il mezzo per il settore per affrontare i problemi della forza lavoro, scoprire nuove efficienze e costruire una piattaforma integrata che migliori la qualità del proprio lavoro.

Per iniziare questo processo di digitalizzazione in cantiere, il nostro suggerimento è quello di provare subito l’app myAEDES, il gestionale specifico per professionisti e imprese edili che vogliono digitalizzare il flusso di informazioni del cantiere e sono stanchi di dover utilizzare ancora carta e penna per compilare un verbale CSE, un verbale di sopralluogo, un giornale dei lavori o una checklist per la sicurezza. 

Per iniziare una prova gratuita oggi stesso clicca qui http://onelink.to/myaedes

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