Gestionale per imprese edili: cosa deve fare e come sceglierlo

Un gestionale per l’impresa edile serve a tenere insieme quello che oggi sta in posti diversi: il preventivo in un foglio, le ore degli operai su un quaderno, le bolle in un raccoglitore, i documenti di sicurezza in una cartella condivisa. Finché i cantieri sono pochi si regge; quando crescono, il tempo se ne va a ricostruire quello che è successo.

Cosa deve fare, in concreto

Tenere il computo e il preventivo. Creare o importare il computo metrico estimativo, con lavorazioni, quantità e prezzi, e partire da lì per seguire il lavoro.

Raccogliere i dati dal cantiere. Rapportini giornalieri da smartphone con foto, note, personale presente, ore, mezzi e materiali, senza ricopiare nulla a fine giornata.

Registrare i materiali. Il documento di trasporto si fotografa e le quantità si imputano alle lavorazioni.

Misurare l’avanzamento. Stati di avanzamento lavori da stampare, e il confronto fra quanto avevi previsto e quanto stai spendendo, lavorazione per lavorazione.

Tenere in ordine i documenti. Documenti di impresa e operai con gli stati Valido, In scadenza, Scaduto o Mancante, e un avviso prima della scadenza.

Produrre i documenti di cantiere. Giornale dei lavori, verbali di sopralluogo, verbali del coordinatore per la sicurezza, ordini di servizio.

Se stai già confrontando più strumenti, abbiamo verificato uno per uno sui siti dei produttori 22 software per la gestione cantieri: cosa dichiara ognuno sulle dieci funzioni che contano, con il link alla pagina in cui lo dichiara.

Cinque domande da fare prima di scegliere

1. I dati entrano dove nascono? Se l’operaio o il capocantiere non possono registrare dal telefono, qualcuno dovrà ricopiare, e il gestionale diventa un archivio invece che uno strumento.

2. Il preventivo e il consuntivo si parlano? Un gestionale che non confronta il previsto con il sostenuto dice quanto hai prodotto, non quanto ti è costato.

3. Quante persone posso far entrare? Se ogni utente costa, finirà che i dati li inserisce una persona sola.

4. Che succede ai miei dati se cambio programma? Servono esportazioni leggibili, non solo stampe.

5. Funziona anche senza campo? In cantiere la linea manca spesso.

myAEDES, il gestionale unico dell’edilizia

myAEDES mette in un solo posto computi, rapportini, SAL, documenti con le scadenze, giornale dei lavori e report di cantiere, con la piattaforma web in ufficio e l’app per iOS e Android in cantiere, sugli stessi dati. Gli utenti sono illimitati: tutta la squadra può inserire, senza pagare per ogni persona in più.

Quello che non fa, ed è giusto dirlo: non è un gestionale di contabilità generale e non emette fatture elettroniche. Si occupa del cantiere.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra un gestionale di cantiere e un software di contabilità? Il gestionale di cantiere segue lavorazioni, ore, materiali e avanzamento dei lavori; la contabilità generale segue fatture, IVA e bilancio. Sono strumenti diversi e convivono.

Serve anche a un’impresa piccola? Sì, e spesso di più: con pochi addetti amministrativi il tempo speso a ricostruire i dati pesa in proporzione maggiore.

Si può usare in cantiere senza connessione? I rapportini si compilano dall’app sul telefono; i dati si allineano quando la linea torna.

Quanto tempo serve per partire? Si comincia da un cantiere solo, con il computo e i rapportini, e si aggiungono gli altri moduli quando servono.

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