Un’app per i rapportini di lavoro sostituisce il modulo di carta che il capocantiere compila a fine giornata e che qualcuno, in ufficio, deve poi ricopiare. Le versioni gratuite esistono, ma non sono tutte uguali: cambia quello che registrano, quando arrivano in ufficio e cosa ci si può fare dopo. Questa guida spiega cosa deve fare un’app per rapportini, cosa aspettarsi davvero da una versione gratis e come si confronta con carta ed Excel.
Cosa deve fare un’app per i rapportini di lavoro
Prima del prezzo contano le funzioni. Un’app per rapportini che serve davvero a un’impresa edile deve permettere di registrare, dal telefono e sul posto, almeno queste informazioni:
Le attività svolte, con una descrizione e il cantiere a cui si riferiscono. Le foto, che documentano lo stato dei lavori meglio di qualunque descrizione. Il personale presente e le ore di ciascuno, che sono la base per le presenze e per il costo della manodopera. I mezzi e i materiali impiegati. E le note, scritte o dettate, per tutto quello che non rientra nei campi.
Poi conta cosa succede dopo la compilazione. Il rapportino deve arrivare in ufficio senza passaggi a mano, deve essere consultabile per cantiere e per data, e deve potersi esportare in PDF o in Excel quando serve consegnarlo o archiviarlo.
Rapportino di lavoro e rapportino di cantiere
Le due espressioni si usano spesso come sinonimi. Il rapportino di lavoro è il nome generico, usato anche da installatori, manutentori e chi fa interventi presso i clienti. Il rapportino di cantiere è la versione dell’edilizia: più persone, più imprese, mezzi e materiali che si muovono ogni giorno. Se lavori in edilizia, cerca un’app pensata per il cantiere. Per sapere cosa deve contenere il documento c’è la nostra guida al rapportino di cantiere e a come si compila.
App gratis per i rapportini: cosa aspettarsi davvero
«Gratis» può voler dire cose diverse: una versione base senza scadenza, una prova di qualche settimana, oppure un’app gratuita che però non esporta i dati. Prima di sceglierne una conviene fare tre verifiche.
Provala su una giornata vera. Fai compilare al capocantiere il rapportino di una giornata reale, con foto e ore di tutta la squadra. Se ci mette più che con la carta, non la userà.
Controlla cosa arriva in ufficio. Un rapportino che resta sul telefono di chi lo compila non risolve niente: deve essere visibile subito da chi fa contabilità e buste paga.
Verifica l’esportazione. I dati del cantiere sono tuoi: devi poterli scaricare in PDF o in Excel, anche se un giorno cambi strumento.
Carta, Excel o app: il confronto
| Carta | Excel | App | |
|---|---|---|---|
| Dove si compila | In cantiere, a mano | In ufficio, la sera o il giorno dopo | In cantiere, dal telefono |
| Quando arriva in ufficio | Quando qualcuno porta il foglio | Quando viene compilato | Subito |
| Foto | No | Allegate a parte | Nel rapportino |
| Ore per persona | Da ricopiare | Da ricopiare | Già registrate |
| Ricerca nello storico | Faldoni | Per file | Per cantiere e per data |
| Collegamento ai costi | No | Con formule fatte a mano | Automatico, se l’app lo prevede |
Excel resta una buona soluzione per chi ha pochi operai e un solo cantiere alla volta: trovi un modello pronto nella nostra pagina sui rapportini di lavoro in Excel. Quando i cantieri diventano più di uno, il tempo speso a ricopiare supera quello per imparare un’app.
Come funziona il rapportino in myAEDES
In myAEDES il cantiere fa un solo passaggio. Si apre l’app, si sceglie il cantiere e si compila il rapportino della giornata: attività con foto e note, scritte o dettate, personale presente e ore, mezzi e materiali. Il capocantiere non deve cercare voci o codici. Quello che registra arriva in ufficio subito, senza moduli da stampare e senza ricopiare niente la sera.
In ufficio si fa il resto. Si importa il computo metrico estimativo, da PriMus o da Excel, e si collega ogni attività del rapportino alla voce di computo. Così ore, mezzi e materiali diventano il costo reale di ogni lavorazione, e il margine si legge mentre il cantiere è ancora aperto, non a consuntivo. Trovi tutto il percorso nella pagina dedicata al rapportino di cantiere dal telefono.
L’app ha una valutazione di 4,7 e oltre 100.000 download. Prova myAEDES gratis sul tuo prossimo cantiere.
Il video: il rapportino in myAEDES
Domande frequenti
Esiste un’app gratuita per i rapportini di lavoro? Sì. Molte app hanno una versione gratuita o una prova: la differenza sta in cosa registrano, se il rapportino arriva in ufficio e se i dati si possono esportare. myAEDES si scarica gratis e si prova su un cantiere vero.
Il rapportino di lavoro è obbligatorio? Non esiste un obbligo generale di legge per il rapportino, che è un documento interno. Le ore lavorate però vanno riportate nel Libro Unico del Lavoro, e il rapportino è la base più affidabile per compilarlo.
Chi compila il rapportino? Di solito il capocantiere o il caposquadra, a fine giornata o durante il lavoro. Con un’app lo può fare anche il singolo operaio per le proprie ore.
Meglio un’app o un modello Excel? Excel va bene con pochi operai e un cantiere alla volta. Con più cantieri un’app evita di ricopiare i dati e li rende subito disponibili in ufficio.
Vedi anche: Costi di cantiere myAEDES
Dal rapportino ai costi: scopri come myAEDES trasforma ore, mezzi e materiali nel costo reale del cantiere.
