La patente a crediti è il sistema di qualificazione obbligatorio per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, in vigore dal 1° ottobre 2024. È disciplinata dall’art. 27 del D.Lgs. 81/2008, riscritto dal D.L. 19/2024, e dal decreto ministeriale 132/2024. Nei primi testi si chiamava «patente a punti»: il meccanismo è lo stesso. In questa guida trovi come funziona il punteggio, un calcolatore per stimare i tuoi crediti, come si perdono e le sanzioni aggiornate al 2026.
Chi deve avere la patente a crediti
Devono averla tutte le imprese, anche individuali, e i lavoratori autonomi che lavorano nei cantieri temporanei o mobili. Sono esclusi due casi: le imprese con attestazione SOA di classifica III o superiore, e chi effettua mere forniture o prestazioni di natura intellettuale. Le imprese di altri Paesi dell’Unione europea possono presentare un documento equivalente rilasciato nel proprio Paese.
Per ottenerla servono, tra gli altri requisiti, l’iscrizione alla Camera di commercio, il DURC regolare, il documento di valutazione dei rischi, la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e l’adempimento degli obblighi di formazione di datore di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori. La domanda si presenta sul portale dell’Ispettorato nazionale del lavoro.
Come funziona il punteggio
La patente parte da 30 crediti. Per lavorare in cantiere ne servono almeno 15, e il massimo è 100. Ai 30 iniziali si sommano i crediti aggiuntivi previsti dal DM 132/2024.
| Voce | Crediti |
|---|---|
| Punteggio iniziale | 30 |
| Storicità: da 5 a 10 anni di iscrizione alla Camera di commercio | +3 |
| Storicità: da 11 a 15 anni | +5 |
| Storicità: da 16 a 20 anni | +8 |
| Storicità: oltre 20 anni | +10 |
| Ogni biennio senza decurtazioni | +1, fino a +20 |
| Sistema di gestione certificato UNI EN ISO 45001 | +5 |
| Modello organizzativo (art. 30 D.Lgs. 81/2008) asseverato da un organismo paritetico | +4 |
| Altri requisiti della tabella del DM 132/2024 (investimenti, formazione aggiuntiva, SOA di classifica I o II e altri) | secondo tabella |
Fonti: art. 27 D.Lgs. 81/2008, DM 132/2024, nota INL n. 288 del 15 luglio 2025. I crediti di storicità non si sommano tra fasce: si prende quella corrispondente agli anni di iscrizione.
Calcola i tuoi crediti
Inserisci i dati della tua impresa per stimare il punteggio. Il valore ufficiale è sempre quello riportato sul portale dell’Ispettorato.
Come si perdono i crediti
I crediti si perdono per le violazioni elencate nell’Allegato I-bis del D.Lgs. 81/2008, commesse da datore di lavoro, dirigenti e preposti. La decurtazione scatta solo con un provvedimento definitivo: un’ordinanza-ingiunzione non impugnata o una sentenza passata in giudicato. Le decurtazioni vanno da 1 credito fino a 20 crediti in caso di infortunio mortale, e in un singolo accertamento non possono superare il doppio di quella prevista per la violazione più grave.
Dal 1° gennaio 2026 per il lavoro irregolare si tolgono 5 crediti per ogni lavoratore in nero, e la decurtazione si applica già alla notifica del verbale. In caso di infortuni con esito mortale o con inabilità permanente l’Ispettorato può anche sospendere la patente in via cautelare. I crediti persi si possono in parte recuperare con percorsi di formazione.
Sanzioni: 12.000 euro minimo dal 31 ottobre 2025
Chi lavora in cantiere senza patente, o con meno di 15 crediti, paga una sanzione pari al 10% del valore dei lavori e comunque non inferiore a 12.000 euro: la soglia è stata raddoppiata dal D.L. 159/2025 per le violazioni commesse dopo il 31 ottobre 2025, prima era di 6.000 euro. Si aggiunge l’esclusione dagli appalti pubblici per sei mesi. Se il punteggio scende sotto 15 durante un appalto, si può completare solo quando i lavori già eseguiti superano il 30% del valore del contratto.
Anche il committente, o il responsabile dei lavori, deve verificare che imprese e autonomi presenti in cantiere, compresi i subappaltatori, abbiano la patente con almeno 15 crediti.
Tenere in regola i requisiti, non solo il punteggio
La patente si regge su requisiti che scadono: il DURC, gli attestati di formazione, le idoneità dei lavoratori. È lì che le imprese perdono il controllo, perché ogni documento ha la sua data. In myAEDES lo scadenzario dei documenti di impresa e operai segna ogni documento come Valido, In scadenza, Scaduto o Mancante e manda un avviso prima della scadenza. Non sostituisce la patente, ma aiuta a non arrivare impreparati ai controlli. Prova myAEDES gratis.
Per approfondire: il Testo unico sicurezza D.Lgs. 81/2008 riassunto titolo per titolo, le scadenze dei corsi di sicurezza e il DVR.
Domande frequenti sulla patente a crediti
Quanti crediti ha la patente a crediti? Parte da 30 crediti e può arrivare a un massimo di 100 con i crediti aggiuntivi previsti dal DM 132/2024.
Con quanti crediti si può lavorare in cantiere? Con almeno 15 crediti. Sotto questa soglia non si possono avviare nuove attività nei cantieri temporanei o mobili.
Chi è escluso dalla patente a crediti? Le imprese con attestazione SOA di classifica III o superiore e chi effettua mere forniture o prestazioni di natura intellettuale.
Qual è la sanzione per chi lavora senza patente? Il 10% del valore dei lavori, con un minimo di 12.000 euro per le violazioni dopo il 31 ottobre 2025, più l’esclusione dagli appalti pubblici per sei mesi.
Patente a punti e patente a crediti sono la stessa cosa? Sì. «Patente a punti» era il nome usato nelle prime versioni della riforma; la norma in vigore la chiama patente a crediti.