Testo unico sicurezza D.Lgs. 81/2008: riassunto, mappa dei titoli e video corso

Il Testo unico sulla sicurezza, D.Lgs. 81/2008, riassunto titolo per titolo: la mappa dei 306 articoli con il peso di ciascun titolo, il video corso completo diviso in capitoli, le figure della sicurezza, i cantieri e la patente a crediti, e un test di autovalutazione con spiegazioni.

Il Testo unico sulla sicurezza è il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81: la legge che in Italia regola la salute e la sicurezza in ogni luogo di lavoro, dall’ufficio al cantiere. Conta 306 articoli e 51 allegati, divisi in 13 titoli. Questa pagina ne dà il riassunto titolo per titolo, con la mappa degli articoli, il video corso completo di myAEDES diviso in capitoli e un test di autovalutazione per verificare cosa hai capito.

Il video corso sul Testo unico sicurezza

Il corso dura 18 minuti e mezzo e ripercorre il decreto nell’ordine dei suoi titoli. Dalla pubblicazione, a settembre 2025, lo hanno visto oltre 18.000 persone.

Capitoli del video (ogni minuto apre il video da quel punto):

0:00 Introduzione al D.Lgs. 81/2008
2:22 Campo di applicazione e luoghi di lavoro
2:38 Le figure: datore di lavoro, dirigente, preposto
3:24 Sorveglianza sanitaria, DVR, RLS e servizio di prevenzione
4:28 Patente a crediti e modifiche del 2024
5:59 Attrezzature di lavoro e DPI
6:50 Cantieri temporanei o mobili: PSC e POS
7:43 Segnaletica di sicurezza
8:40 Movimentazione manuale dei carichi
9:27 Videoterminali
10:35 Agenti fisici: rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici
13:20 Sostanze pericolose: agenti chimici e cancerogeni
15:01 Agenti biologici
15:51 Atmosfere esplosive
17:36 Conclusioni

Riassunto del D.Lgs. 81/2008: la mappa dei 13 titoli

Il modo più rapido per orientarsi nel Testo unico è guardarne la struttura. Nella tabella trovi ogni titolo con i suoi articoli, quanti sono, quanto pesano sul totale del decreto e il minuto del video in cui se ne parla.

Titolo Argomento Articoli N. Peso Nel video
I Principi comuni 1-61 61 19,9% 0:00
II Luoghi di lavoro 62-68 7 2,3% 2:22
III Uso delle attrezzature di lavoro e dei DPI 69-87 19 6,2% 5:59
IV Cantieri temporanei o mobili 88-160 73 23,9% 6:50
V Segnaletica di salute e sicurezza 161-166 6 2,0% 7:43
VI Movimentazione manuale dei carichi 167-171 5 1,6% 8:40
VII Attrezzature munite di videoterminali 172-179 8 2,6% 9:27
VIII Agenti fisici 180-220 41 13,4% 10:35
IX Sostanze pericolose 221-265 45 14,7% 13:20
X Esposizione ad agenti biologici 266-286 21 6,9% 15:01
XI Protezione da atmosfere esplosive 287-297 11 3,6% 15:51
XII Disposizioni penali 298-303 6 2,0% –
XIII Disposizioni finali 304-306 3 1,0% –

Elaborazione myAEDES sul testo del D.Lgs. 81/2008. Gli articoli aggiunti con numerazione bis, come quelli del Titolo X-bis sulle ferite da taglio nel settore sanitario, non sono conteggiati nei 306. I minuti sono ricavati dalla trascrizione del video.

Tre dati saltano all’occhio. Il titolo più lungo non è quello dei principi generali, ma il Titolo IV sui cantieri: 73 articoli, quasi uno su quattro (23,9%), contro i 61 del Titolo I. I titoli sui rischi specifici, dal V all’XI, messi insieme fanno 137 articoli, il 44,8% del decreto. E la parte penale vera e propria è minima: il Titolo XII ha 6 articoli, perché le sanzioni sono distribuite dentro ciascun titolo, in coda alle regole a cui si riferiscono.

Chi fa cosa: le figure della sicurezza

Il Titolo I è il cuore del decreto, perché stabilisce chi è responsabile di cosa. Le figure principali sono sette.

Il datore di lavoro ha la responsabilità dell’organizzazione. Due obblighi non li può delegare a nessuno: la valutazione di tutti i rischi con l’elaborazione del documento di valutazione dei rischi, il DVR, e la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (art. 17).

Il dirigente attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività e vigilando su di essa. Il preposto sovrintende al lavoro e controlla che le istruzioni vengano rispettate, con il potere di interrompere un’attività pericolosa (art. 19). Il lavoratore deve prendersi cura della propria sicurezza e di quella degli altri, usare correttamente attrezzature e DPI e segnalare i pericoli (art. 20).

Attorno a loro lavorano il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (artt. 31-35), il medico competente, che cura la sorveglianza sanitaria (artt. 38-42), e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, eletto o designato dai lavoratori (artt. 47-50).

Formazione e scadenze: dove le imprese inciampano

Il datore di lavoro deve garantire a ogni lavoratore una formazione sufficiente e adeguata sui rischi (art. 37). La formazione si svolge durante l’orario di lavoro e non può avere costi per il lavoratore. Ha anche una durata: i corsi vanno aggiornati periodicamente, e le scadenze dei corsi di sicurezza cambiano da corso a corso.

È qui che le imprese con molti operai perdono il controllo: attestati, visite mediche e idoneità scadono in momenti diversi, per persone diverse. In myAEDES lo scadenzario dei documenti degli operai segna ogni attestato come Valido, In scadenza, Scaduto o Mancante e manda un avviso prima della scadenza. Puoi provarlo gratis sui tuoi operai.

Il Titolo IV: cantieri, PSC, POS e patente a crediti

Con 73 articoli, dal 88 al 160, il Titolo IV è la parte che le imprese edili usano di più. Introduce figure che negli altri settori non esistono: il committente, il coordinatore per la progettazione, che redige il piano di sicurezza e coordinamento (PSC), e il coordinatore per l’esecuzione, che ne verifica l’applicazione in cantiere (artt. 91-92). Ogni impresa esecutrice redige il proprio piano operativo di sicurezza, il POS, i cui contenuti minimi sono fissati dall’Allegato XV.

Dal 1° ottobre 2024 le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri devono avere la patente a crediti, disciplinata dall’art. 27. Il video la chiama «patente a punti», il nome usato nelle prime versioni della riforma. Per un approfondimento dedicato solo all’edilizia c’è la nostra guida al D.Lgs. 81/2008 nei cantieri edili.

In cantiere il problema raramente è sapere quali documenti servono, ma tenerli in ordine mentre passano tra committente, coordinatore e più imprese. Con myAEDES i documenti di cantiere e degli operai stanno in un unico posto, consultabili da ufficio e cantiere. Prova myAEDES gratis.

I rischi specifici: dal Titolo V all’XI

Metà del decreto è dedicata a rischi particolari, ognuno con le proprie regole di valutazione e prevenzione: la segnaletica (Titolo V), la movimentazione manuale dei carichi (VI), i videoterminali (VII), gli agenti fisici come rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici e radiazioni ottiche (VIII), le sostanze pericolose, cioè agenti chimici, cancerogeni e amianto (IX), gli agenti biologici (X) e le atmosfere esplosive (XI). Ciascuno ha il proprio capitolo nel video, dal minuto 7:43 al 17:36.

Cosa è cambiato dopo il video

Il corso è basato sul testo del decreto aggiornato al 13 gennaio 2025. Due precisazioni e un aggiornamento:

Gli articoli sono 306, non 286. Nel video il decreto viene descritto con 286 articoli: 286 è in realtà il numero dell’ultimo articolo del Titolo X, sugli agenti biologici. Dopo vengono il Titolo X-bis, l’XI, il XII e il XIII, fino all’articolo 306.

La patente si chiama a crediti. Il sistema di qualificazione delle imprese nei cantieri, citato nel video come patente a punti, è in vigore dal 1° ottobre 2024 con il nome di patente a crediti.

Il badge di cantiere. Dopo la pubblicazione del video il decreto-legge 159/2025 è intervenuto sulla tessera di riconoscimento nei cantieri: trovi le novità nella nostra pagina sul badge di cantiere del D.L. 159/2025.

Test di autovalutazione sul Testo unico

Dieci domande sul D.Lgs. 81/2008, con la spiegazione e l’articolo di riferimento per ogni risposta. Non sono le domande di un esame ufficiale: servono a capire se hai chiaro il decreto prima di un corso o di un test.

Domande frequenti sul Testo unico sicurezza

Quanti articoli ha il D.Lgs. 81/2008? 306 articoli, divisi in 13 titoli, più 51 allegati tecnici.

Qual è il titolo più lungo del Testo unico? Il Titolo IV sui cantieri temporanei o mobili, con 73 articoli, pari al 23,9% del decreto.

Quali obblighi il datore di lavoro non può delegare? La valutazione dei rischi con l’elaborazione del DVR e la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (art. 17).

La formazione sulla sicurezza è a carico del lavoratore? No. Si svolge durante l’orario di lavoro e non può comportare costi per il lavoratore (art. 37).

Da quando serve la patente a crediti nei cantieri? Dal 1° ottobre 2024, per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili (art. 27).

Se gestisci un’impresa edile, il passo successivo al Testo unico è organizzare documenti e scadenze del cantiere. Prova myAEDES gratis: formazione, idoneità e documenti degli operai in un unico posto.

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