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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17 giugno 2019, il decreto sblocca cantieri ha lo scopo di rilanciare il settore dei contratti pubblici e ad accelerare gli interventi per opere infrastrutturali.

È composto da 5 articoli riguardanti:

  • modifiche al codice dei contratti pubblici,
  • disposizioni sulle procedure di affidamento in caso di crisi di impresa,
  • semplificazione della disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche,
  • commissari straordinari,
  • norme in materia di rigenerazione urbana

Quali sono tutte le novità?

Regolamento unico Codice Appalti prevede:

  • nomina, ruolo e compiti del responsabile del procedimento;
  • progettazione di lavori, servizi e forniture, e verifica del progetto;
  • sistema di qualificazione e requisiti degli esecutori di lavori e dei contraenti generali;
  • procedure di affidamento e realizzazione dei contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie;
  • direzione dei lavori e dell’esecuzione;
  • esecuzione dei contratti di lavori, servizi e forniture, contabilità, sospensioni e penali;
  • collaudo e verifica di conformità;
  • requisiti degli operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura ed ingegneria;
  • lavori riguardanti i beni culturali.

Anticipo del 15% del prezzo: anticipo 15% del prezzo per tutti i tipi di appalto.

Commissari di gara: scelta non obbligata tra esperti iscritti all’Albo istituito presso l’ANAC, ma unicamente secondo regole di competenza e trasparenza.

Uno o più Commissari straordinari: per gli interventi infrastrutturali ritenuti prioritari, si possono nominare uno o più commissari da parte del Presidente del Consiglio su proposta del Ministro delle infrastrutture. Un commissario ad hoc previsto per le strade della Regione Sicilia.

La sospensione del comma 6 dell’art. 105 (indicazione della terna di sub appaltatori).

Misure per accelerare l’assegnazione degli appalti: Il Criterio del prezzo più basso per gli appalti sotto soglia sarà anche per i servizi e le forniture ad elevato contenuto tecnologico o innovativo mentre ne saranno esclusi i servizi di ingegneria e architettura, ristorazione e servizi ad elevata intensità di manodopera.

Affidamento dei lavori in base al progetto definitivo semplificato per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, fatta eccezione degli interventi che prevedono il rinnovo o la sostituzione di parti strutturali delle opere o impianti (in questi casi occorrerà almeno una relazione generale, l’elenco dei prezzi, il computo metrico-estimativo, il piano di sicurezza e i costi della sicurezza).

Affidamento di lavori da 40 mila a 150 mila euro per servizi e forniture da 40 mila a 221 mila euro: si passa da 10 invitati a 3 invitati con una soglia per affidamento di lavori di 350.000 euro, per cui l’invito a 10 operatori e a 15 imprese scatteranno solo se al di sopra della suddetta soglia e fino a 1 milione di euro. Affidamento in amministrazione diretta per lavori fra 150 mila e 350 mila euro.

Inversione della verifica dei requisiti: le stazioni appaltanti potranno ora decidere di esaminare le offerte prima della verifica della documentazione relativa al possesso dei requisiti.

Approvazione varianti su progetti CIPE: le varianti apportate ai progetti definitivi approvati dal CIPE, sia nella redazione dei progetti esecutivi che in fase di realizzazione delle opere, sono approvate esclusivamente dal soggetto aggiudicatore a condizione che non superino il 50% del progetto approvato; oltre tale limite sono approvate dal CIPE.

Verifica della progettazione eseguita dagli uffici interni della stazione appaltante: la possibilità, per le stazioni appaltanti che dispongano di un sistema di controllo interno di qualitàdi effettuare la verifica di progettidi lavori di importo compreso tra i 20 milioni di euro e la soglia.

Scadenza dei certificati:per quanto riguarda i motivi di esclusione i certificati e gli altri documenti, presentati anche dai subappaltatori, hanno una durata pari a 6 mesi dalla data del rilascio.

Il collegio consultivo tecnico: le parti possono decidere, prima dell’avviodell’esecuzione(e non oltre 90 giorni da tale data), di costituire un collegio consultivo tecnico con funzioni di assistenza alla rapida risoluzione delle controversie.

Il parere del consiglio superiore dei lavori pubblici serveper i soli lavori con importi superiori a 75 milioni di euro.

Operatori economici e mercati elettronici. ai fini dell’ammissione e della permanenza degli operatori economici nei mercati elettronici, la Banca dati nazionale degli operatori economici verifica l’assenza dei motivi di esclusione di cui all’articolo 80 del codice su un campione significativo di operatori economici.

Spese tecniche del quadro economico:

  • le spese di carattere strumentale sostenute dalle amministrazioni aggiudicatrici in relazione all’intervento;
  • le spese strumentali, incluse quelle per sopralluoghi, riguardanti le attività finalizzate alla stesura del piano generale degli interventi del sistema accentrato delle manutenzioni.

Quindi?

Il decreto sblocca cantieri introduce, quindi, disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici e misure per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, norme per la semplificazione dell’attività edilizia in generale e scolastica in particolare e misure per eventi calamitosi.

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